NAPOLI, 11 DICEMBRE 2006

Stamane, nel corso di una cerimonia che si è svolta presso i saloni `Caduti di Nassiriya` della sede consiliare, la presidente del Consiglio regionale della Campania, Sandra Lonardo Mastella, e la presidente del Comitato per la pace e i diritti umani, Adriana Buffardi, hanno consegnato i Premi per la Pace e i Diritti Umani per gli anni 2005 e 2006.
Alla cerimonia hanno preso parte il Consigliere regionale Antonella Cammardella (Prc) e autorità civili, militari e religiose. I premi sono stati consegnati rispettivamente, per l`anno 2005, ad Alberta Levi Temin, a Suor Rita Giaretta e a Souzan Fatayer, e per l`anno 2006, a Carlo Vosa e p. Alex Zanotelli , per l`impegno, profuso nei rispettivi ambiti di intervento, teso alla diffusione di una cultura della Pace e dei Diritti Umani.

La presidente Lonardo ha ricordato che `la Regione Campania, in attuazione della Legge regionale n. 12 del 2000, modificata dalla legge n. 15 del 2005, ha istituito un premio annuale, da assegnare a persone, enti, organismi associativi e cooperativi, comitati e organizzazioni, che abbiano realizzato iniziative sui temi della Pace e dei diritti umani. Si tratta - ha aggiunto - di una modalità premiale che assume un forte valore simbolico, in quanto testimonia l`impegno che la regione assume per il radicamento della cultura della pace e dei suoi presupposti fondamentali quali i diritti umani, le libertà democratiche, la solidarietà, la nonviolenza; una modalità che vuole indurre ad una costante riflessione sulla necessità di costruire il valore della pace, fondato sul rispetto dei diritti fondamentali dell`uomo, evitando la differenza tra quanto dichiarato e come si agisce`.

`Per l`anno 2005, - ha proseguito Lonardo - i premi per la
Pace sono stati consegnati ad Alberta Levi Temin, testimone e sopravvissuta alla deportazione degli ebrei, a Suor Rita Giaretta, impegnata nell`accoglienza e nel recupero delle ragazze sfruttate , a Souzan Fatayer, palestinese che, a Napoli, si occupa, tra l`altro, dell`accoglienza dei bambini cardiopatici provenienti dalla Palestina e dall`Iraq per il 2005. Per il 2006, i Premi sono stati attribuiti a Carlo Vosa, primario di cardiochirurgia pediatrica presso l`ospedale `Monaldi` di Napoli, ricercatore, studioso, filantropo ha operato bambini dell`area orientale oggi pressata dalla guerra, ad Alex Zanotelli, missionario colombiano che vive tra i poveri e gli esclusi, attualmente vive in Italia dove ha scelto di operare in un quartiere popolare di Napoli`. Quest'ultimo, non presente alla cerimonia di premiazione per precedenti impegni assunti , ha comunicato con una lettera la sua rinuncia al premio e ad ogni forma di riconoscenza nei suoi riguardi, dedicando il premio per le "sua" Africa.

La Presidente del Comitato per la Pace e i Diritti Umani Adriana Buffardi ha evidenziato le motivazioni per le quali il Comitato ha ritenuto di conferire i riconoscimenti `a persone che realizzano pratiche di pace e di diritti umani dedicandosi quotidianamente alla solidarietà e al dialogo tra individui di culture diverse, dimostrando che ognuno di noi può tessere la
tela della pace e dei diritti umani`. `Nella realtà mondiale la pace viene costantemente evocata ma non praticata - ha sottolineato la Buffardi - non solo la pace intesa come assenza di guerra, ma anche come affermazione dei diritti umani, della solidarietà, della fratellanza, della giustizia sociale e della libertà. Credo che la discontinuità nella politica estera dimostrata dal Governo in Iraq e in Libano sia un segnale importante anche per quanto riguarda il conflitto israelo palestinese. In questa ottica, auspichiamo che possa essere favorito il percorso di tutti gli operatori sociali, innanzitutto le scuole, impegnati nella attuazione di progetti per la pace e per i diritti umani'