Ana Blandiana, nata a Timisoara
nel 1942, è la poetessa rumena più nota nel mondo. La sua fama, accompagnata
dalla rilevanza del suo impegno civile sia prima che dopo la caduta del regime
di Ceausescu, si è costruita attraverso una serie di
volumi di versi e prosa fantastica che ne hanno definito la personalità
letteraria. La sua opera, tradotta in una dozzina di lingue, è un'incessante
meditazione sulla creazione artistica e sulla natura umana: la purezza e la caduta
nel peccato, la morte e la sopravvivenza, l'amore come aspirazione all'assoluto
e insieme fuga dalla materialità conferiscono una dimensione sovratemporale
alla sua voce lirica.

Un tempo gli alberi avevano occhi
di Ana Blandiana.
Caut zadarnic ochii
arborilor acum.
Poate nu-i văd
Pentru că arbore nu mai sunt,
Sau poate-au coborât pe rădăcini
În pământ,
Sau poate,
Cine ştie,
Mi s-a părut numai mie
Şi arborii sunt orbi dintru-nceput...
***
Invano ora cerco gli occhi degli
alberi.
Forse non li vedo
perché albero non sono più,
o forse sono scivolati lungo le radici
nella terra,
o forse,
chissà,
solo a me m'era parso
e gli alberi sono ciechi da sempre...
'Credo che esista una categoria
di poeti per i quali la poesia è qualcosa di vicino
alla religione. Entrambe parlano di ciò che non è dicibile,
l'ineffabile. Questo crea un'attesa per qualcosa che non
si può dire'. (Ana Blandiana)