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PACCHETTO SICUREZZA: ABBIAMO SOLO DA VERGOGNARCI Napoli, 2 luglio 2009
Il Senato ha approvato oggi il cosiddetto Pacchetto Sicurezza del ministro degli interni Maroni. Mi vergogno di essere italiano e di essere cristiano. Non avrei mai pensato che un paese come l'Italia avrebbe potuto varare una legge così razzista e xenofoba. Noi che siamo vissuti per secoli emigrando per cercare un tozzo di pane (sono 60 milioni gli italiani che vivono all'estero!), ora ripetiamo sugli immigrati lo stesso trattamento, anzi peggiorandolo che noi italiani abbiamo subito un po'ovunque nel mondo. Questa legge è stata votata sull'onda lunga di un razzismo e una xenofobia crescente di cui la Lega è la migliore espressione. Il cuore della legge è che il clandestino è ora un criminale. Questa è una legislazione da apartheid, che viene da lontano: passando per la legge Turco-Napolitano fino alla non costituzionale Bossi-Fini. Tutto questo è il risultato di un mondo politico di destra e di sinistra che ha messo alla gogna lavavetri, ambulanti, rom e mendicanti. Questa è una cultura razzista che sta portando nel baratro dell'esclusione e dell'emarginazione. "Questo rischia di svuotare dall'interno le garanzie costituzionali erette 60 anni fa - così hanno scritto nel loro appello gli antropologi italiani contro il ritorno di un fascismo che rivelò se stesso nelle leggi razziali". Vorrei far notare che la nostra Costituzione è stata scritta in buona parte da esuli politici, rientrati in patria dopo l'esilio a causa del fascismo. Per ben due volte la costituzione italiana parla di diritto d'asilo, che il parlamento non ha mai trasformato in legge. Penso che come cristiani dobbiamo avere il coraggio della disobbedienza civile. È l'invito che aveva fatto il cardinale R. Mahoney di Los Angeles (California), quando nel 2006 si dibatteva negli USA una legge analoga ove si affermava che il clandestino è un criminale. Nell'omelia del Mercoledì delle ceneri nella sua cattedrale, il cardinale di Los Angeles ha detto che, se quella legge fosse stata approvata, avrebbe chiesto ai suoi preti e a tutto il personale diocesano la disobbedienza civile. Penso che i vescovi italiani dovrebbero fare oggi altrettanto. Davanti a questa legge mi vergogno anche come missionario: sono stato ospite dei popoli d'Africa per oltre 20 anni, popoli che oggi noi respingiamo, indifferenti alle loro situazioni d'ingiustizia e d'impoverimento. Noi italiani tutti dovremmo ricordare quella Parola che Dio rivolse a Israele: "Non molesterai il forestiero né l'opprimerai, perché voi siete stati forestieri in terra d'Egitto" (Esodo 22,20). Alex Zanotelli
E così questo paese ha compiuto un altro passo verso il buio, verso il grigio, verso l'orrore: Jennifer costretta a prostituirsi per pagare il debito e John suo compagno che le vuole bene, sa della sua costrizione e del suo mestiere e le sta accanto; Steen che è stato travolto da un'auto e all'ospedale ha trovato la polizia ad aspettarlo e adesso all'ospedale non ci vuol più tornare; Irina che cura una persona anziana come fosse sua madre e si sente sua figlia; Moussa e Mamadou che hanno la pratica bloccata dal 2002 ma lavorano da una vita; Issah e Amadou senza soggiorno per colpa di un cd o di una borsa falsi; Bobo che chiede l'elemosina; Malick che dopo il lavoro la sera impara l'italiano addormentandosi sul quaderno; Florina e Cristi rom che vanno a scuola tutti i giorni; Amed che qualche volta beve e il suo amico che beve tutti i giorni molto e si sta buttando via; Tony e Emmanuel che son in carcere per aver sbagliato; Clement e Osahon che son in carcere anche se non hanno sbagliato; Khalid che combatte da due anni dentro e fuori gli ospedali; Almami che ha incontrato l'amore; Peter a cui la commissione ha dato il diniego non credendo alla sua storia e dimenticando la sofferenza e il dramma del viaggio nel deserto per la Libia e nel mare; Sampson che sta aspettando l'intervista e forse ce la farà; Amos e Issac che stanno cercando un lavoro e non lo trovano; Babacar che è stato offeso e picchiato sul luogo di lavoro; Christopher che è stato pestato dalle forze dell'ordine; Maty che ha vissuto l'esperienza tremenda del CIE ma è ritornata fra noi e Steve che ha fatto la stessa esperienza di Maty ma non è tornato fra noi: è stato espulso; Bop che ha subito una calunnia e non vuole condividerla per vergogna; Jolly che canta; Moussa che dipinge; Laye e Papa che fanno karate; Ibrahim che ha problemi per colpa di un motorino; John e Richard che stanno cercando casa ma non la trovano; Pierre che ha fatto il decreto flussi ma non è rientrato nella quota; Matar che vorrebbe fare il pescatore e invece è costretto a lavare i vetri e si prende insulti; Moustapha che rischia di andare fuori di testa; …e con loro centinaia di altre compagne e compagni di viaggio, cittadini del mondo ma mai cittadini di questo paese, che oggi addirittura li considera criminali Fratelli…i vostri volti, i vostri nomi, le vostre storie, i vostri desideri, le vostre battute d'arresto, i vostri colpi d'ala, le vostre contraddizioni, i vostri progetti, le vostre delusioni, i vostri momenti di svago, le vostre riflessioni, i vostri scatti d'ira, i vostri sbagli, i vostri sospetti, la vostra gioia, le vostre furbizie, i vostri pensieri, la vostra rabbia…sono fissi dentro la mia mente …così lontani dai non nomi e dalle non storie raccontate dai politici e dai giornali per infangarvi. Da oggi io sono favoreggiatore consapevole, fiero della vostra presenza qui; da oggi, che il mio paese vi considera criminali, per me comincia un'altra storia: con voi lotterò con tutte le mie forze perché possiate avere quel “maledetto pezzo di carta”! Padre Giorgio. |
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