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in occasione della Giornata Mondiale delle Migrazioni “Non più stranieri né ospiti, ma della famiglia di Dio” “Oggi la forma di povertà più vistosa e drammatica è quella degli immigrati e dei Rom.
Alla luce di questi forti e chiari messaggi dei nostri pastori, che sentiamo di accogliere e di condividere in profondità, chiediamo a Voi, per il bene del nostro Paese che oggi siete chiamati a servire, di saper: * custodire la memoria – sono più di 50 milioni gli emigrati italiani nel mondo, partiti per cercare pane e dignità; * accogliere il presente – le sorelle e i fratelli migranti, nel nostro Paese, sono soprattutto una risorsa: si prendono cura dei nostri anziani, dei nostri figli, delle nostre case, dei nostri campi, contribuiscono all'economia, rendono il nostro Paese giovane con i loro figli, con la loro speranza … * promuovere il futuro – per la vita e la sussistenza dell'umanità diventa sempre più urgente e indispensabile aprire cammini, anche politici, di vera “convivialità” tra popoli, culture e religioni. Pertanto, nel denunciare le ultime leggi sull'Immigrazione, fortemente lesive della dignità umana, riteniamo assolutamente inaccettabili alcuni emendamenti che ci auguriamo, e soprattutto Vi chiediamo, pensandovi persone civili e democratiche, non vengano da Voi approvati. In particolare: la tassa richiesta al migrante per il rilascio del permesso di soggiorno; la possibilità per il medico di denunciare il migrante clandestino o irregolare, che si rivolge a lui per motivi di salute; l'introduzione del reato di clandestinità; Manifestiamo, pure, il nostro forte dissenso al disegno di legge “Misure contro la prostituzione” presentato dalla ministra Mara Carfagna. La nostra richiesta è invece quella di investire in serie e intelligenti politiche d'integrazione, che salvaguardino i diritti di tutti, a partire dai più deboli, iniziando dal favorire e sostenere i ricongiungimenti familiari.
Caserta, 18 gennaio 2009 Hanno aderito all'appello:
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