Grande notizia!!
Da oggi il libro di Casa Rut tradotto in lingua inglese ...


RINGRAZIAMENTI (seconda pagina del libro)

Ho viaggiato in molte parti del mondo e incontrato svariate persone ed organizzazioni allo scopo di presentare il ruolo e il servizio-ministero delle religiose contro il traffico di esseri umani (principalmente per la riabilitazione e la re-integrazione delle vittime nella società), e questo è sempre stato affascinante, anche se l´argomento è difficile da presentare e da comprendere nella sua realtà e ricchezza.

Il libro di Sr. Rita “Non più schiave-Casa Ruth, il coraggio di una comunità” è un sforzo volto a svelare la vita, i segreti e la metodologia - rivela, ed è ciò che la caratterizza, la realtà di questa comunità simile ad una famiglia. Infatti, per le 250 religiose appartenenti a 70 diverse congregazioni che lavorano in tutta Italia in più di 100 progetti di reintegrazione, queste case non sono solamente i “rifugi”, a cui di solito si fa riferimento. Per noi, questi luoghi sono diventati le “case” dove ogni persona viene vista con i propri diritti e la propria dignità, accettata e considerata un membro di una nuova famiglia allargata, avendo un ruolo nel creare relazioni e comunione.

Sono grata a Sr. Rita e alla sua comunità per questa semplice e toccante esperienza, scritta come un`espressione di amore e preoccupazione per migliaia di giovani donne immigrate che arrivano in Italia da diversi paesi e vengono sfruttate e distrutte dal nostro sistema di vita e di consumo, ma che sono anche desiderose di ricostruire la loro vita e il loro futuro.
Come coordinatrice dell´ufficio USMI di Roma dedicato alla lotta contro il traffico, ho imparato che solamente lavorando insieme e condividendo scopi e ideali possiamo rispondere concretamente a questo nuovo “segno dei tempi” facendo capire alle persone che la schiavitù esiste ancora e che può essere combattuta principalmente con un lavoro di rete insieme.
La presentazione di questo libro, sottolinea particolarmente questa realtà.
Voglio ringraziare tutti coloro che in svariati modi hanno reso possibile la traduzione di questo libro.
Desidero specialmente ringraziare Patrizia Norma Gilardi per la traduzione del libro e gli insegnanti dell´Istituto Marymount di Roma per il loro sostegno al nostro ministero. Sono grata a Padre Jeremy Fairhead del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti per la correzione della prima bozza della traduzione e a Amy Elizabeth Roth per gli ultimi ritocchi e consigli. Amy è da sempre stata una grande sostenitrice dei nostri progetti contro la tratta, fin da quando era Ambasciatrice Americana alla Santa Sede a Roma. Attualmente sta lavorando con l'agenzia statunitense per i diritti umani International Justice Mission.

In ultima, ringrazio di cuore Padre Jeffrey Bayhi e i suoi parrocchiani della Parrocchia di San Giovanni Battista, Zaccaria e Nostra Signora dell´Assunzione di Clinton, Louisiana per il loro contributo economico volto alla traduzione di questo importante libro.

Possa Maria, madre di Cristo essere segno di speranza per tutte quelle donne che cercano vita e amore e benedire tutti coloro che, in vari modi, sostengono il progetto, e anche coloro che leggeranno il libro.

Sr. Eugenia Bonetti
USMI-Roma
25 Marzo 2009, Festa dell`Assunzione