Non più schiave – Casa Rut, il coraggio di una comunità – Edizioni Marlin pp. 160 € 12,00 Prefazione di Dacia Maraini
Katarina, diciannove anni, grandi occhi verdi. Nel suo paese, la Moldavia , legge un annuncio per la ricerca di personale. Telefona al numero indicato. Comincia così il suo viaggio: non un viaggio di speranza, come lo aveva immaginato, ma un viaggio all'inferno, com'è stato nella realtà.
Sulla “carta” da anni è stata abolita la schiavitù, in realtà, in un contesto di migrazioni di popoli, oggi, in maniera drammatica ci troviamo di fronte ad una nuova e ignominiosa forma di violazione dei diritti umani: la tratta degli esseri umani, in particolare di donne e minori, a scopo di abuso sessuale. Le catene non sono visibili, ma la riduzione in schiavitù è reale. In Italia, secondo alcune statistiche, si parla di 25-30 mila donne immigrate costrette a prostituirsi in strada, in appartamenti o in altri locali, mentre dall'altro versante si calcola che siano circa 9 milioni i clienti italiani. Di fronte a tale e inquietante forma di offesa alla dignità dell'esser umano, in particolare della donna, una comunità religiosa, operante a Caserta dal 1995, si è lasciata interpellare e provocare per ricercare e attuare cammini di riscatto e di liberazione a fianco di queste giovani donne. Nei dodici anni di presenza a Caserta, la Comunità Rut in fedeltà alla missione dell'Istituto “promozione umana e cristiana della donna”, ha accolto più di 260 giovani, molte delle quali incinte. Casa Rut è diventata per loro spazio di vita e di speranza. Non più schiave è il titolo emblematico di un libro testimonianza. Testimonianza del lavoro appassionato, creativo, complesso e di rete con le realtà del territorio e della chiesa che dimostra come siano possibili, con la forza e il sostegno della Parola di Dio, gesti di vita, di solidarietà e promozione di una cultura dell'accoglienza, del riconoscimento e della valorizzazione della persona a qualsiasi razza o credo appartenga. Il libro, dal linguaggio vero, efficace, ricco di provocazioni e vibrazioni, racconta l'esperienza di Casa Rut e raccoglie riflessioni, storie di vita, interventi critici e azioni pubbliche nate dal concerto di voci e di azioni che la comunità ha saputo coagulare intorno a sé e coinvolgere nei vari processi e cammini di liberazione e integrazione delle giovani accolte. Con la riflessione e il vissuto della comunità religiosa ci sono le esperienze toccanti e drammatiche delle giovani vittime, le testimonianze delle “presenze amiche”, di volontari, di giornalisti, di scrittrici, di rappresentanti di istituzioni laiche e religiose. Ricorrente, incisiva, carica di umanità e profetica è la voce del Vescovo Raffaele Nogaro “premurosamente” presente alla missione della comunità. Non più schiave pone il lettore di fronte alle scottanti questioni del rispetto della vita e della dignità della persona immigrata, delle ottusità burocratiche, della inadeguatezza delle scelte politiche, della distribuzione iniqua delle risorse e della ricerca faticosa di un'etica responsabile. Il libro nasce dalla capacità riflessiva e attiva di “stare dentro” le situazioni con la forza del Vangelo. Un filo rosso lo attraversa: il riconoscimento e la difesa della dignità della donna. Ma è anche un libro che racconta gesti di tenerezza che leniscono ferite e infondono fiducia, sogni condivisi che hanno in sé l'ardire di liberare la speranza, di contribuire a portare vita e vita in abbondanza (cfr. Gv 10,10).
Articoli e immagini relativi ad alcune delle presentazioni del libro: 16 aprile 2008 Comune di Sarcedo (VI) 23 ottobre 2007 Parrocchia S.Paolo Apostolo ( CROTONE ) 28 maggio 2007 Seconda Università di Napoli (Caserta) 17 maggio 2007 Curia Vescovile (Caserta)
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