di Alessia Caliendo
Sono appena rientrata da uno splendido pomeriggio trascorso nella sartoria della Cooperativa New Hope, dove si è concretizzato God is Woman. Un progetto che vedrà la luce il 18 maggio dopo più di un anno dal suo primo step. Un anno in cui si è evoluto, arricchito e rivisitato senza mai arrestarsi grazie alla mia tenacia ed a quella dell'avvocato Giovanna Barca, amica stimata e compagna d'avventura. Tutto è partito da alcuni scatti che ritraggono il suo bambino, Alessio, e dal desiderio di stampare gli stessi su t-shirt diffuse dal mio marchio a livello nazionale ed internazionale, operazione che desideravamo diventasse un vero e proprio progetto di solidarietà. Mentre si cercava un'associazione interessata alla collaborazione, è arrivata la richiesta del Dott. Santoro, che ci chiedeva di aiutarlo a raccogliere fondi per il reparto di pediatria e neonatologia dell'Ospedale S. Orsola di Tharaka in Kenya (www.tharakahospital.org), realizzato grazie al contributo di vari enti, associazioni ed organizzazioni della provincia di Caserta, attualmente in gravi difficoltà. Mentre Giovanna, che collabora con Avvocati senza frontiere, pensava ad una conferenza sul tema, io venivo a conoscenza della cooperativa New Hope, nata da un sogno della comunità casertana Rut, che gestisce un centro per giovani donne migranti vittime di situazioni di violenza e sfruttamento. Ho pensato subito a proporre una collezione di solidarietà: abiti ideati da me e realizzati dalle giovani donne migranti che lavorano presso la cooperativa. Il tutto con wax originali africani. Bambini, donne che hanno superato le difficoltà, maternità. Quindi l'idea, cioè che Dio è donna, creativa ed insieme creatrice. Sul nostro cammino ci siamo imbattute S di Alessia Caliendo 9 in Gaetano Ippolito di Set Magazine e Terra di Cinema, e Domenico Nespolino, regista e video maker, che ci hanno offerto il loro supporto per l'arricchimento dell'evento, nell'artista Assunta Improta che, con le sue sfere di luce, inneggia alla femminilità e alla maternità, in Nadia Verdile, scrittrice e giornalista che ha dato il suo pieno sostegno ed Errico Fabio Russo che si è offerto di spalleggiarmi nella realizzazione delle immagini simbolo della campagna, per culminare con Rossella Chieffo, balloon designer che si è prodigata per curare l'allestimento. Compatti abbiamo creativamente "occupato" il Cineclub Vittoria di Casagiove, luogo simbolo di tante iniziative culturali territoriali, perlopiù di nicchia. Caserta, Campania, Italia, a sostegno e nel rispetto delle donne e dell'infanzia. God is woman e lo pensiamo in tanti

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