Convegno per il primo centenario della provincia romana
Non più schiavi - intervento di Suor Rita

 

 

Roma 30 maggio  -  1 giugno FRATERNA DOMUS

In una società in cui spesso si sperimenta la stanchezza della speranza e il vuoto della felicità, i Padri Mercedari sentono fortemente la necessità di rispondere alle esigenze del segno dei tempi e trovare la chiave giusta per affrontare ogni giorno le sfide che il mondo offre.
"Liberi per liberare" è lo slogan che i Mercedari usano in un mondo in cui la libertà sembra compromessa. Il senso della libertà è un valore che non può essere mutato nei tempi. Pietro Nolasco  Fondatore, ha intuito il segno del suo tempo e ne ha fatto della sua vita un simbolo di vera libertà inserendo il suo carisma nella realtà di una schiavitù che tocca non solo l'aspetto fisico ma soprattutto quello psicologico e interiore.
I Mercedari inviando giovani religiosi in diverse parti del mondo e creando in Italia quelle comunità necessarie per formare una Provincia a Nemi, Orvieto, S. Vito dei Normanni, Carpignano hanno dato nuova linfa la sogno di Pietro Nolasco. Non possiamo dimenticare L'O.A.S.I. di Firenze e quella di Padova dove vivono persone che hanno solo bisogno di essere amate anche se umanamente difficili a causa delle frustrazioni ricevute nella vita. Non si possono dimenticare che a quasi tutte le parrocchie è abbinato il servizio alle carceri tramite un cappellano mercenario.

I padri Mercedari proprio per ricordare tutto questo hanno organizzato una tre giorni di Convegno presso FRATERNA DOMUS per ricordare il Centenario della Provincia Romana nei giorni 30 maggio e 1 giugno 2008. Nel corso del Convegno, Sabato 31 alle 10,00 "Non più schiavi" ha avuto luogo la relazione di Suor Rita Giaretta e a seguire dibattito.


la relazione di Sr Rita Giaretta

 


Domande a Sr Rita..

 


e alla fine... tutti acquistano i prodotti della neWhope!

 

Messaggio di Ringraziamento a Sister Rita:

Sono felice di averti invitata al nostro centenario.
Hai creato riflessione e anche un poco di angoscia nelle persone che non erano
abituate a pensare seriamente al "prossimo". Grazie.
Ricorderò la evidente serenità anche, e specialmente, quando parlavi di problemi
difficili.  Mi sono riguardato il filmato un paio di volte. In tanti ricorderemo le tue ragazze nelle nostre preghiere. Una preghiera a vicenda. Un fraterno saluto. 
P. Dino

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

per info:

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