1 giugno 2008 - Casa Rut al Festival biblico di Vicenza

"Ero come architetto" (Pr 8,30)

 

Rut:
generare dimore
per creare liberazione

Leggere le Scritture con "occhi di donne"


Anche quest'anno l'associazione "Presenza Donna" di Vicenza ha organizzato, nell'ambito del Festival biblico, delle occasioni per leggere le Scritture con "occhi di donne", declinando così al femminile il tema di questa quarta edizione, Dimorare nelle Scritture .

Tra le iniziative uno spazio dedicato a Casa Rut, domenica 1 giugno presso l'oratorio del Gonfalone con una proposta dal titolo significativo, Rut: generare dimore per creare liberazione. Le provocazioni dalla lettura di questa donna dell'Antico Testamento sono state presentate da fratel Michael Davide Semeraro, monaco benedettino, autore del libro Rut, donna altra . Commentando alcuni versetti del libro biblico, fratel Michael Davide ha disegnato "una sorta di mappa dell'alterità che permette di identificare, riconoscere e accettare coridialmente l'altro come dono e non come minaccia".

Alla lettura biblico - spirituale ha risposto Suor Rita Giaretta, Orsolina, autrice del libro Non più schiave. Casa Rut, il coraggio di una comunità, raccontando l'esperienza di questo luogo di accoglienza e di speranza, sorto a Caserta, per donne immigrate in gravi situazioni di difficoltà. Una esperienza segnata da una forte capacità riflessiva e attiva di "stare dentro" le situazioni nel riconoscimento e nella difesa della dignità della donna.

Durante l' incontro è stato possibile trovare i libri degli autori presenti e continuare, così, "dimorando nelle Scritture", il dialogo iniziato negli spazi del Festival "guidati dal Sapiente Architetto che era là fin dall'inizio".

 


Danza ebraica prima degli interventi dei relatori: Fratel Michael David e suor Rita

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

www.festivalbiblico.it