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Tratti del cuore di Giovanna :spunti per un femminile evangelico Una donna del popolo, che ha vissuto in pienezza la realtà del suo tempo (1868-1918), sperimentando in prima persona la durissima condizione della donna. Il cuore è il centro decisionale più profondo della persona, sede degli affetti e della coscienza. Giovanna vive ed esprime con libertà sentimenti profondi che scaturiscono dalla sua interiorità, in perfetta sintonia con le sue convinzioni di fede. Nel dialogo interiore con Gesù, Giovanna può meglio comprendere la sua vocazione e la sua missione, ricevendo preziose intuizioni che le consentono di compiere con convinzione scelte coraggiose e profetiche. La preghiera è un tempo ‘prezioso' che dà senso allo scorrere del tempo. Il cuore di Giovanna è unificato attorno al progetto di Dio, in particolare, la Fondazione della Comunità religiosa che darà vita alla nostra Congregazione, e l'attenzione alle donne. Il cuore di Giovanna si può definire ‘sapiente' e ‘festante', perché capace di vedere la salvezza già in atto, le possibilità oltre il limite apparente, e lodare il Signore per le sue meraviglie. La sapienza implica un'attenzione alla qualità, piuttosto che alla quantità (come nella concezione del tempo). Il cuore di Giovanna è acceso d'Amore divino, è appassionato e perciò fiducioso e sereno rispetto alle sfide della storia. Giovanna assume l'oggi con coraggio e realismo rispetto alle difficoltà, ma il suo desiderio appassionato la rende disponibile anche al sacrificio. Ognuno di noi può essere, come lei, piccolo seme, chiamato ad essere grande albero.
Fraternità a Casa Rut... Momento di riflessione - Simboli: l'orologio e il seme L'Orologio, simbolo della concezione dell'uomo moderno del tempo-quantità, per cui il tempo è qualcosa da misurare, possedere, riempire di attività, qualcosa di cui ci si sente padroni o schiavi. Il Seme, simbolo della concezione dell'uomo biblico, per cui il tempo è dono di Dio, dato per lo sviluppo e la maturazione della vita, secondo tappe contenute già nel nucleo iniziale, ma che si aprono continuamente alla novità dell'essere. E' un tempo in cui si è ammaestrati e responsabili, tempo di attesa e tempo di salvezza, in attesa di quel tempo eterno che fa maturare in noi la pienezza della vita in Dio
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“Nell'osservare il complesso delle cose, scorgo essere sempre più la mano di Dio che conduce tutto… […] Sono questi momenti scabrosi per tutte noi, ma come dopo la pioggia viene il sereno, così verrà tempo in cui godremo quanto più avremo sofferto e, se non fosse altro, il Santo Paradiso ci attende. Dunque sta allegra, fa' tutto con Gesù e per Gesù ed Egli saprà numerare i tuoi passi, i tuoi sospiri, le tue azioni e ti darà in compenso di tutto l'amor suo… […] Non ti dico di più: Abbi di mira la gloria di Dio; non perdere un minuto che non gli sia consacrato e vivi felice nelle sue mani. Dagli scritti di Madre Giovanna ( Lettera n. 54, Ad Angela )
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